foto in Home Page : © Guido Guidi - Rimini Nord, 1991

La macchina fotografica è un occhio che guarda davanti e dietro

“La macchina fotografica è dunque un occhio che può guardare nel contempo davanti e dietro di sé. Davanti scatta una fotografia, dietro traccia una silhouette dell'animo del fotografo: ovvero coglie attraverso il suo occhio ciò che lo motiva. Una macchina fotografica vede perciò davanti il suo oggetto e dietro il motivo per cui questo oggetto doveva essere fissato. Mostra le cose e il desiderio di esse. Verso ciò che è davanti assume un atteggiamento e altrettanto verso ciò che sta dietro. Se una macchina fotografica riprende dunque in entrambe le direzioni, in avanti e all'indietro, fondendo le due immagini tra loro, in modo che il “dietro” si dissolva nel ”davanti”, allora essa permette al fotografo già nell'istante della ripresa di essere davanti, dentro alle cose, e non separato da loro. Attraverso il mirino colui che fotografa può uscire da sé ed essere dall'”altra parte”, nel mondo, può meglio comprendere, vedere meglio, sentire meglio, amare di più”. - Wim Wenders

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